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| ABC Simbolo |
L’American Blood Commission (ABC) ha studiato questo simbolo come standard dei codici a barre per i sistemi automatizzati nella comunità dei servizi ematici. La particolare simbologia utilizzata per il simbolo della ABC è Codabar. |
| ABMA |
Auto ID Codice a barre-Enabled Medication Administration System (Sistema di identificazione automatica per la somministrazione dei farmaci con attivazione mediante codice a barre). |
| ADC |
Automated Data Collection (Raccolta automatizzata dei dati) o Automated Data Capture (Acquisizione automatizzata dei dati) – si riferisce a tutte le tecnologie che automatizzano il processo di raccolta dei dati senza l’uso di una tastiera, compreso codice a barre, striscia magnetica, lettore di scheda ottica (OCR), riconoscimento vocale, Smart Card o identificazione a radio frequenza (RFID). L’ADC fornisce un modo rapido, accurato ed economico di raccogliere ed inserire i dati. |
| Adesivo |
1) Una sostanza (cemento, colla, gomma) in grado di tenere insieme materiali mediante contatto delle superfici. 2) La porzione di un’etichetta sensibile alla pressione che consente all’etichetta di aderire alla superficie prevista. |
| AIAG |
Automotive Industry Action Group – un’associazione commerciale responsabile della creazione di standard per il settore automobilistico pertinenti alla simbologia dei codici a barre e dei comuni formati delle etichette. |
| AIM |
Automatic Identification Manufacturers, Inc. - un’associazione commerciale statunitense con sede a Pittsburgh, Pennsylvania, che rappresenta i produttori di sistemi di identificazione automatica. AIM International (AIMI) è una affiliazione globale di associazioni commerciali le cui società membro sono coinvolte nell’applicazione di tecnologia di identificazione automatica. Per maggiori informazioni visitare http://www.aimi.org. |
| Allineamento |
In un sistema di identificazione automatica (Auto ID), la posizione e l’orientamento relativi di uno scanner rispetto al simbolo. |
| Alfanumerico |
Una serie di caratteri composta da lettere, numeri e solitamente caratteri diversi, per esempio simboli speciali. |
| ANSI |
American National Standards Institute – un’organizzazione non governativa responsabile dello sviluppo di standard volontari per codici a barre e qualità. Gli standard di stampa dei codici a barre e la leggibilità dei simboli dei codici a barre sono determinati e classificati in gradi da A a F, allo scopo di fornire un test generale di qualità dei simboli. http://www.ansi.org/. |
| Apertura |
L’apertura su un sistema ottico (scanner) che stabilisce il campo di visione. |
| Applicazione |
L’uso particolare al quale sono destinati etichetta, scheda o biglietto quando viene applicato il codice a barre, il testo o l'immagine grafica. |
| Altezza/Lunghezza della barra |
La dimensione della barra perpendicolare alla larghezza della barra è detta anche altezza della barra. La scansione si esegue in un asse perpendicolare alla lunghezza della barra. |
| Allineamento dei caratteri |
La posizione verticale o orizzontale dei caratteri rispetto ad una data serie di linee di riferimento. |
| Alta densità |
Questo tipo di codice a barre ha spazi stretti e barre con una dimensione “X” inferiore a 7,5 mm. |
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| Barra |
L’elemento più scuro di un simbolo di codice a barre stampato. |
| Barre portanti |
Un minimo di due barre parallele che corrono sulla lunghezza del bordo superiore e inferiore di un codice a barre. Le barre portanti, se utilizzate, riducono la probabilità di lettura errata quando un raggio di scansione storto entra e/o esce dal simbolo attraverso la parte superiore o inferiore. |
| BPOCT |
Codice a barre Enabled Point-of-Care Testing (Esame del punto di cura con attivazione mediante codice a barre) |
| Bidirezionale |
La simbologia di codice a barre in grado di essere letta con successo indipendentemente dalla direzione della scansione. |
| Binario |
Un sistema di numerazione che utilizza solo 1 e 0 |
| Bit |
Un’abbreviazione per cifra binaria. Un singolo elemento (0 o 1) in un numero binario. |
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| Codice a barre |
Un codice a barre è un pezzo di tecnologia di identificazione automatica (Auto ID) che memorizza dati in tempo reale. È una serie di barre verticali o un motivo di barre grafiche che può (a seconda della larghezza e del motivo) codificare numeri e lettere in un formato facilmente acquisibile ed interpretabile da un lettore di codice a barre. |
| Carattere del codice a barre |
Un singolo gruppo di barre e strisce che rappresenta una quantità specifica (spesso uno) di numeri, lettere, segni di interpunzione, o altri simboli. È la più piccola sotto-serie di un simbolo di codice a barre contenente dati. |
| Carattere |
(1) Un singolo gruppo di barre e spazi che rappresenta un numero specifico (spesso uno) di numeri, lettere, segni di interpunzione, o altri simboli. (2) Una forma grafica che rappresenta una lettera, un numero, o un simbolo. (3) Una lettera, una cifra o un altro simbolo usato come parte dell’organizzazione, del controllo o della rappresentazione dei dati. |
| Codice 11 |
È la simbologia di codice a barre sviluppata da Intermec. Usa 11 caratteri: da 0 a 9. |
| Codice 128 |
è un codice ASCII continuo, multi-livello, completo. Esistono tre tipi di codifica con codice 128. Il tipo A fornisce la serie di caratteri di tutti i caratteri alfanumerici maiuscoli più tutti i caratteri di controllo ASCII. Il tipo B fornisce la serie di caratteri di tutti i caratteri alfanumerici maiuscoli e minuscoli. Il tipo C fornisce la maggiore densità per codifica numerica con caratteri numerici a doppia densità per tutte le coppie di numeri da 00 a 99. |
| Codice 16K |
Questo simbolo è uno stack da 2 a 16 righe. |
| Codice 39 |
è il codice a barre più comunemente usato. Può codificare sia numeri sia lettere ed è ideale per la maggior parte delle applicazioni industriali e non commerciali. L’industria automobilistica usa il codice 39 come standard per le etichette dei container di spedizione. Se si comincia un’applicazione autonoma con codice a barre, si consiglia l'uso del codice 39. |
| Codice 49 |
è stato introdotto nel 1987 dalla Intermec Corporation come simbologia a riga multipla, continua, a lunghezza variabile ed è stato il primo codice a stack (bidimensionale) a ricevere grande interesse. |
| Codice 93 |
Il codice 93 è una versione omaggio del codice 39 e consente etichette con una lunghezza inferiore di circa il 30 per cento rispetto al codice 39. |
| Codabar - A01234B |
Codabar è un codice numerico discontinuo con caratteri speciali e quattro diversi caratteri di avvio/arresto. I caratteri dei dati consentiti sono (0 - 9), caratteri speciali (- $ : / . + ) e caratteri di avvio/arresto ( A, B, C, D ). |
| Concatenazione |
La capacità di un sistema di lettura di unire i dati di simbologie multiple e di interpretare le informazioni in un messaggio singolo. |
| CPOE |
Computerized Physician Order Entry (Inserimento computerizzato dell’ordine del medico) |
Carattere di avvio |
Un carattere univoco alla sinistra del codice a barre che consente la bidirezionalità.
(In un codice a barre verticale, il carattere di avvio è in cima). |
Carattere di arresto |
Un carattere univoco alla destra del codice a barre che consente la bidirezionalità.
(In una etichetta verticale, il carattere di arresto è in fondo). |
Codice a barre bidimensionale |
I codici a barre bidimensionali sono speciali codici rettangolari che "impilano" le informazioni in modo da consentire la memorizzazione di un maggior numero di informazioni in uno spazio inferiore. Sono indicate anche come codici a barre a “stack” o codici a barre a “matrice”. Un codice a barre standard è limitato a 20-25 caratteri. |
| Codice a barre orizzontale |
Un codice a barre o un simbolo presentato in modo che la sua lunghezza generale è parallela all'orizzonte. Le barre sono presentate in una serie che somiglia ad uno steccato. |
| Codice a scala |
Un codice a barre stampato in posizione verticale in modo che le barre sembrino pioli di una scala. L’opposto di Steccato. |
Controllo della qualità |
Applicazioni che usano l’identificazione automatica per accertare che il materiale giusto sia in magazzino in modo da consegnarlo al prezzo giusto all'utente giusto al momento giusto. |
| Connettore modem nullo |
Un dispositivo che si collega all'emissione seriale di un cavo di stampa e che commuta gli spinotti 2 e 3, il segnale dei dati trasmesso e il segnale dei dati ricevuto. |
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| Densità del codice a barre |
Il numero di caratteri rappresentabile in una unità di misura lineare. Questo numero spesso è espresso in caratteri per pollice o cpi. |
Tecnologia |
Qualità di stampa |
Leggibilità dello scanner |
Costi iniziali di installazione |
Manutenzione a lungo termine |
Scarti di materiale |
| Dot Matrix |
Fair |
Low |
Lob/Moderate |
Moderate/High |
High |
| Ink Jet |
Moderate |
Lob/Moderate |
High |
Moderate/High |
High |
| Laser |
Moderate |
Moderate |
Moderate/High |
Moderate/High |
High |
| Direct Thermal |
Moderate/Excellent |
Moderate/Excellent |
Moderate/High |
Low |
Low |
| Thermal Transfer |
Excellent |
Excellent |
Moderate/High |
Low |
Low |
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| Decodificatore |
Un dispositivo elettronico che traduce i segnali elettronici di uno scanner in dati compatibili con il computer. Il decodificatore esegue controlli sul segnale elettronico per convalidarlo ed elabora il segnale attraverso un algoritmo di decodifica studiato per rilevare gli errori nel segnale. Il risultato del decodificatore può avviare un invio della tastiera al terminale (vedi Decodificatore tastiera) o può interfacciarsi con una porta di comunicazione su computer (vedi Decodificatore seriale). |
| Densità dei caratteri |
All’interno di un simbolo di codice a barre lineare, il numero dei caratteri dei dati per lunghezza unitaria (tipicamente per pollice). Per una simbologia discreta, la larghezza dei caratteri deve comprendere l’intervallo tra caratteri. |
Dimensioni del punto (stampante) |
Le dimensioni del punto stampato su un materiale in una matrice o linea per formare caratteri. Le dimensioni minime del punto sono determinate dalle dimensioni dell'elemento termico della testina utilizzata dalla stampante termica. Le dimensioni del punto determinano la dimensione X. La dimensione X è sempre un multiplo semplice delle dimensioni del punto. |
| Dimensioni del punto (scanner) |
Il diametro del fascio di luce proiettato dallo scanner utilizzato per leggere un simbolo del codice a barre. Le dimensioni del punto dello scanner non devono essere superiori alla dimensione X del simbolo del codice a barre. |
| DPI |
Dots Per Inch (punti per pollice) (consultare Risoluzione) |
Durata commerciale |
Il periodo di tempo durante il quale un prodotto è conservabile in determinate condizioni e resta idoneo all'uso. |
Deviazione |
Rotazione di un simbolo di codice a barre intorno ad un asse parallelo alla lunghezza del simbolo. |
Dimensione “X” |
La dimensione "X" è la barra o lo spazio più stretto presente nel codice a barre. Questa barra o spazio è misurata in millimetri. (mil=1/1000 di un pollice). La dimensione “X” definisce la densità di una simbologia lineare. A seconda della dimensione “X” di un codice a barre, il codice a barre viene chiamato ad alta densità o a bassa densità. |
Dimensione “Z” |
La larghezza raggiunta dagli elementi stretti, calcolata come la media della larghezza della barra stretta e la larghezza media dello spazio stretto. |
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| EDP |
Electronic Data Processing (elaborazione elettronica dei dati) – l’atto di elaborare elettronicamente le informazioni. |
| EDI |
Electronic Data Interchange (scambio elettronico dei dati) – Un metodo mediante il quale i dati sono trasmessi elettronicamente da un punto all’altro. |
| EHR |
Electronic Health Record (referto sanitario elettronico) |
| eMAR |
Electronic Medication Administration Record (referto elettronico di somministrazione dei farmaci) |
Etichetta sensibile alla pressione |
Un’etichetta sensibile alla pressione è una parte con taglio a pressione convertita mediante le apparecchiature di produzione usando il tipo di materiale sensibile alla pressione con un supporto posteriore protettivo. Il prodotto finale esce sotto forma di rotoli, fogli, pieghevoli o altre tecniche che producono prodotti analoghi che sono stati incisi o tagliati dal rotolo convertito. |
Etichetta sensibile alla pressione |
Un’etichetta sensibile alla pressione è una parte tagliata a pressione, convertita mediante le apparecchiature di produzione, usando il tipo di materiale sensibile alla pressione con un supporto posteriore protettivo. Il prodotto finale esce sotto forma di rotoli, fogli, pieghevoli o altre tecniche che producono prodotti analoghi che sono stati incisi o tagliati dal rotolo convertito. |
Etichetta a prova di alterazione |
Un materiale sensibile alla pressione che non può essere rimosso intatto, rendendo pertanto impossibile il riutilizzo dell’etichetta. |
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| Font in bitmap |
Si riferisce al carattere e alla serie di font inerenti che si trovano all’interno di una stampante termica e la loro rispettiva capacità di essere regolati e “ridotti per adattarsi". I font in bitmap sono normalmente disponibili in dimensioni limitate – per es. 6, 8, 10, 12, 14 e 18 punti – i cui bordi possono essere distorti o manipolati grossolanamente al di fuori dei range dimensionali prescritti |
| Font dei caratteri |
Si riferisce alla gamma e alla varietà dei caratteri dei dati disponibili all’interno di un modello di stampante termica – Per es. - 7 font in bitmap tipo A,B,C,D,E,F e 1 font scalabile. |
| FRR (First Read Rate) (Prima percentuale di lettura) |
Il rapporto del numero di letture effettuate con successo al primo tentativo di scansione rispetto al numero di tentativi. Solitamente espresso in percentuale. |
Font scalabili |
si riferisce al carattere e alla serie di font inerenti che si trovano all’interno di una stampante termica e alla loro rispettiva capacità di essere regolati e “ridotti per adattarsi". I font scalabili sono inoltre comunemente definiti font semplici, poiché le loro dimensioni possono essere regolabili a qualunque formato personalizzato desiderato in modo uniforme e proporzionale, senza la comparsa di bordi irregolari visibili. |
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| HIBCC |
Abbreviazione per Health Industry Business Communications Council – un’associazione commerciale responsabile della simbologia e del formato delle etichette utilizzate dall’industria sanitaria. |
| HIMSS |
L’HIMSS (Healthcare Information & Management Systems Society) è l’organizzazione dei membri del settore sanitario che si occupa esclusivamente di fornire una guida per l’uso ottimale della tecnologia informatica sanitaria e dei sistemi di gestione per il miglioramento della salute umana. Fondata nel 1961 con uffici a Chicago, Washington D.C. e in altre località in tutto il Paese, l’HIMSS rappresenta oltre 14.000 membri individuali e circa 220 società da cui dipendono oltre 1 milione di persone. L’HIMSS individua e definisce direttive pubbliche sanitarie e pratiche di settore attraverso il proprio appoggio, le iniziative di sviluppo educativo e professionale, mirate a favorire contributi di sistemi informativi e di gestione per garantire assistenza di qualità ai pazienti. |
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| IPS |
Inches Per Second (pollici al secondo) (consultare Velocità di stampa) |
| ISO (International Organization for Standardization) (Organizzazione internazionale per la standardizzazione) |
è una federazione mondiale di enti di standard nazionali di circa 100 Paesi, uno per ogni Paese. L’ISO è un’organizzazione non governativa fondata nel 1947. La missione dell’ISO è favorire lo sviluppo della standardizzazione e delle attività correlate nel mondo, considerando la facilitazione dello scambio internazionale di merci e servizi, e sviluppare la cooperazione nelle sfere dell’attività intellettuale, scientifica, tecnologica ed economica. Per maggiori informazioni visitare http://www.iso.ch/. |
Inclinazione |
Rotazione di un simbolo di codice a barre intorno ad un asse perpendicolare al substrato. |
| Identificatore dei dati |
Un carattere (o serie di caratteri) che definisce in modo esclusivo l’uso specifico dei dati codificati nel simbolo del codice a barre che segue l’identificatore dei dati. Noto anche come carattere bandiera. |
| Irregolarità dei bordi |
Irregolarità della stampa degli elementi del codice a barre, che comporta un bordo non uniforme ed errori nei bordi. |
| ID del produttore |
Nel codice UPC, il numero a 6 cifre applicato dall’UCC per identificare in modo univoco un produttore o un’azienda che vende prodotti a proprio nome. Anche le prime 6 cifre dell’UPC a 12 cifre. |
Interfaccia parallela |
un collegamento tra i dispositivi di elaborazione dei dati sui quali i dati si spostano attraverso fili multipli e più rapidamente dell'interfaccia seriale. Immagina di trasmettere tutte le 8 lettere di una parola contemporaneamente su ogni filo. Nell’interfaccia parallela, gli 8 bit (un byte) sono ricevuti e quindi elaborati contemporaneamente. |
Interfaccia seriale |
un collegamento tra dispositivi di elaborazione dei dati nei quali tutti i dati si spostano su un filo, un bit alla volta. Pensa di trasmettere le parole una lettera alla volta fino alla ricezione di un totale di 8 lettere o byte (8 bit). Il byte viene quindi elaborato, ma in modo più lento rispetto alla parallela. Le normali comunicazioni ad interfaccia seriale sono RS232 C, RS422 e RS485 (9 o 25 spinotti). |
| Inclinazione |
si riferisce alla rotazione di un simbolo del codice a barre intorno all’asse parallelo alla direzione delle barre. |
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Larghezza della barra |
Lo spessore di una barra misurato dal bordo più vicino al carattere di inizio del simbolo fino al bordo finale della stessa barra. |
| Leggibile all’uomo |
L’interpretazione di dati del codice a barre, spesso stampata immediatamente sotto il codice a barre in un formato leggibile all'uomo. |
| Laminare |
Applicare uno strato di materiale sull’altro. |
| Lato stampa |
La parte del materiale su cui si effettua la stampa. |
| Leggibile dalla macchina |
Un termine generico per materiale stampato che può essere direttamente trasferito ad un sistema di elaborazione dati. |
| Lettura erronea |
Una condizione che si verifica quando l’emissione dei dati di un lettore non concorda con i dati codificati nel simbolo del codice a barre. |
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| Mancata lettura |
L’assenza di dati di emissione dello scanner dopo un tentativo di scansione causata da assenza di codice, codice difettoso, guasto dello scanner o errore dell'operatore. |
Metodo di stampa |
denota la tecnologia di stampa usata per stampare un’etichetta – solitamente il tipo a termica diretta o a trasferimento termico. |
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| Numerico |
Una serie di caratteri che comprende solo numeri. |
Nastro |
Un nastro di tessuto o plastica rivestito da diversi strati di materiale, uno dei quali è simile all’inchiostro, che produce i segni visibili sul substrato. Usato su stampanti di tipo Formed Font Impact, Dot Matrix, a trasferimento termico e a stampa a caldo. Detto anche pellicola. |
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| Orientamento a scala |
Un simbolo del codice a barre posizionato verticalmente con barre e spazi orizzontali. |
| Orientamento |
L’allineamento di un simbolo di codice a barre rispetto all'orizzontale. Due orientamenti possibili sono orizzontale con barre e spazi verticali (formazione a steccato) e verticale con barre e strisce orizzontali (formazione a scala). |
| Overhead (di testa) |
Il numero fisso di caratteri richiesto per avvio, arresto e controllo in un determinato codice a barre, per esempio un simbolo che richiede un carattere di avvio e arresto e due caratteri di controllo che contengono quattro caratteri di testa. Per codificare tre caratteri con l’overhead elencato, sono richiesti sette caratteri da stampare. |
Orientamento a steccato |
Un simbolo del codice a barre posizionato orizzontalmente con barre e spazi verticali. |
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| PDF-417 |
Un diffuso codice a barre bidimensionale che consente di memorizzare migliaia di caratteri nel suo formato dati di stack multipli. Alcuni Stati usano questo tipo di codice a barre per le informazioni della patente automobilistica. Anche le strutture sanitarie possono usare il PDF-417 per i referti dei pazienti grazie alla quantità di dati che possono memorizzare. |
| PIS |
Pharmacy Information System (sistema informatico farmaceutico) |
| Polietilene |
Una pellicola di plastica resistente e robusta con ottime caratteristiche a bassa temperatura. |
| Polipropilene |
Simile al polietilene ma più forte e con una maggiore resistenza alla temperatura. |
| Precisione |
La determinazione della differenza (se applicabile) della larghezza di qualunque elemento o della larghezza della distanza tra i caratteri rispetto alla larghezza nominale, superiore alla tolleranza di stampa. |
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| Qualità di stampa |
La misura di conformità di un simbolo di codice a barre rispetto ai requisiti di tolleranza dimensionale, irregolarità dei bordi, macchie, vuoti, riflessività, PCS, zona ferma e codificazione. |
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| Rapporto di apparenza |
Il rapporto numerico dell’altezza della barra rispetto alla lunghezza del simbolo |
| Rapporto fisso |
Il rapporto tra la larghezza delle barre nel codice è uno standard fisso e non è modificabile. |
| RAM -Random Access Memory |
La principale memoria operativa di una macchina. Qui sono memorizzate le istruzioni di programma e i dati. Ogni destinazione in memoria ha un indirizzo esclusivo, in modo che il computer possa accedere alle informazioni in qualunque posto e in qualsiasi momento siano richieste (cioè "a caso"). La RAM è cancellabile, scrivibile, leggibile e riscrivibile. Viene cancellata quando un dispositivo informatico viene spento. |
| Risoluzione |
La dimensioni più piccola di un elemento rilevabile da un particolare dispositivo di lettura, o stampabile con un particolare dispositivo o metodo. Generalmente maggiore è la risoluzione migliore è la qualità del risultato di stampa. |
Rivestimento staccabile (posteriore) |
La parte dell’etichetta sensibile alla pressione che sostiene e conserva il materiale stampabile e l'adesivo fino a quando è necessaria l'applicazione sulla superficie prevista. |
| Risoluzione |
La dimensioni più piccola di un elemento distinguibile da un particolare dispositivo di lettura, o stampabile con un particolare dispositivo o metodo. Misurata in punti per pollice (dpi). |
| Rivestimento posteriore |
Utilizzato su un nastro a trasferimento termico per prevenire l’adesione del nastro alla testina di stampa e al substrato (materiale/etichetta). Protegge inoltre la testina di stampa dal calore eccessivo, dalla statica e dalle abrasioni. |
| Resistenza al calore |
La proprietà di un materiale che inibisce il verificarsi di cambiamenti fisici o chimici causati dall’esposizione ad alte temperature. |
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| Sfondo |
Gli spazi, le zone ferme e le aree che circondano un simbolo stampato. |
Schema colori |
Gli scanner leggono i codici a barre usando luce rossa per riconoscere il contrasto tra le barre e gli spazi del simbolo. È necessario scegliere i colori che vengono scannerizzati in modo efficace. Le barre nere su sfondo bianco rappresentano la scelta più sicura, ma funzionano anche altre combinazioni. Zona ferma: I margini intorno ai codici a barre sono essenziali; consentono allo scanner di identificare l’inizio e la fine del codice a barre. |
| Stampante a richiesta |
Una stampante in grado di creare documenti singoli uno alla volta, come necessario |
| Stampa con matrice a punti |
Una tecnologia di stampa che utilizza diversi aghi a distanza regolare su un trasportatore orizzontale mobile, che oscilla avanti e indietro all'avanzamento della carta. Le stampanti con matrice a punti stampano un codice a barre creando punti adiacenti sovrapposti per produrre approssimazioni di una linea di bordo diritta. Stampa codici a barre di densità da bassa a media che possono non soddisfare certe direttive dell’utente finale. Le dimensioni dei punti sulla stampante a matrice limitano le dimensioni degli elementi stretti e la densità del codice a barre. Il continuo riutilizzo del nastro sulle stampanti con matrice a punti richiede il costante monitoraggio della condizione del nastro per garantire un adeguato contrasto del codice a barre - L'inchiostro del nastro che si è consumato può produrre un'immagine inadeguata per la scansione. Il nastro saturo di inchiostro può causare sbavature di inchiostro sulla carta che possono provocare distorsione dell’immagine. Le stampanti con matrice a punti sono stampanti di linea modificata utilizzate più frequentemente per stampare lotti di etichette grandi con codici a barre a bassa densità. La stampa di etichette singole individualizzate comporta sprechi significativi. Il design del carrello di stampa della stampante a matrice, che si trova molto sotto il materiale, non consente inoltre di massimizzare adeguatamente lo spazio delle etichette. |
| Stampa a termica diretta |
La stampa a termica diretta (DT) è un’antica tecnologia originariamente studiata per copiatrici e fax a basso costo. Da allora è stata trasformata in una tecnologia di grande successo per la codifica a barre. La testina di stampa termica è tipicamente una lunga serie lineare di minuscoli elementi di riscaldamento resistenti (100-300/pollice) organizzati perpendicolarmente al flusso della carta. Ogni elemento della testina di stampa termica riscalda localmente un’area sulla carta rivestita chimicamente, direttamente sotto l’elemento di stampa. Ciò induce una reazione chimica che provoca la formazione di un punto in quell'area. L’immagine si forma con la costruzione di righe di punti quando il materiale passa sotto il bordo del meccanismo della testina di stampa. La stampa a termica diretta è un’ottima scelta per molte applicazioni di etichettatura con codice a barre. Le stampanti DT forniscono semplicità ed economia ambientale (sono disponibili anche materiali riciclabili). Le stampanti a termica diretta sono semplici da usare rispetto alla maggior parte delle altre tecnologie di stampa – senza nastri o toner da sostituire – il caricamento delle etichette è una procedura molto semplice. Consente possibilità di stampa di etichette in lotti o singole, virtualmente senza alcuno spreco. |
| Scanner manuale |
Un dispositivo di scansione manuale utilizzato come lettore a contatto del codice a barre o lettore OCR (codice ottico). |
| Stampa a getto d’inchiostro |
Comune processo di marcatura diretta e uno dei preferiti sulle linee di produzione ad alta velocità. Le gocce di inchiostro sono selettivamente deviate tra un prodotto in movimento ed un canale di ritorno dell’inchiostro. La stampa a getto di inchiostro è frequentemente usata per prodotti di codifica e scatole di cartone con dati leggibili dall’uomo e codici in lotti ad altissima velocità e per la codifica di scatole di cartone con codici a barre. I codici a barre sulle scatole corrugate sono ingranditi intenzionalmente in modo che la precisione di posizionamento del punto sia meno difficile. Pertanto, usando una maggiore quantità di inchiostro e creando una qualità ed una utilità della stampa discutibile per la codifica a barre. |
| Strato di inchiostro |
Lo strato inferiore di un nastro a trasferimento termico composto da cere, resine o dalla combinazione di entrambi. |
| Scanner laser |
Un dispositivo di lettura ottica del codice a barre che usa un fascio di luce laser a bassa energia come fonte di illuminazione. |
| Stampa laser |
La stampante laser funziona come una fotocopiatrice che proietta flussi controllati di ioni sulla superficie di un tamburo di stampa risultante in un'immagine caricata. L’immagine caricata quindi attira selettivamente le particelle del toner - trasferendo l'immagine sul materiale cartaceo per mezzo di pressione. La pressione della testina di stampa e del tamburo quindi fonde l’immagine sulla carta – creando l’immagine. Un’etichetta stampata con il laser dura solo quanto una fotocopia cartacea. Solitamente non si possono produrre etichette chimiche o resistenti all'acqua. Gli adesivi di etichettatura delle stampanti laser devono essere selezionati accuratamente per garantire stabilità sotto il calore e la pressione del fusore. Le stampanti laser non sono idonee per le applicazioni di etichettatura industriale o per le applicazioni di etichettatura di prodotti singoli. I toner compatibili per le applicazioni di stampa termica sono spesso carenti. Il costo del toner è significativo per la stampa del codice a barre – 15-30% nero per stampa di codice a barre contro 5% nero per stampa di elaborazione testo – sei volte il costo della codifica a barre usando il laser rispetto alla termica diretta o al trasferimento termico! |
| Simboli della matrice |
Sembrano una scacchiera. Sono più solitamente quadrati e contengono qualche forma di “modello ottico” che li distingue da altri simboli. Il modello ottico fornisce un riferimento di decodifica per gli scanner. |
Substrato |
La superficie sulla quale si stampa il simbolo del codice a barre. In alternativa viene indicato come materiale. |
Simbologia |
Il linguaggio usato nella tecnologia con codice a barre (per esempio UPC, Codice 39 ecc.). STAC (Symbol Technical Advisory Committee) rispetto allo Uniform Code Council Inc., (vedi UCC). |
| Scanner |
Un dispositivo utilizzato per leggere un simbolo di codice a barre. Converte otticamente le informazioni ottiche in segnali elettrici. |
Simbologia bidimensionale |
Un simbolo leggibile dalla macchina composto da righe di dati criptati organizzati in un disegno rettangolare o quadrato. Le righe di dati possono essere composte da strisce di codici a barre "impilate" che formano un disegno a blocchi bidimensionali, o organizzate come una “matrice” a scacchiera di elementi solitamente quadrati. |
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| Temperatura di applicazione |
La temperatura al momento di applicazione dell’etichetta. |
| Temperatura operativa |
denota il range della temperatura prescritta per il funzionamento sicuro di una stampante termica. |
Trasferimento termico |
Stampa – Le stampanti a trasferimento termico usano la stessa tecnologia di base delle stampanti a termica diretta, ma con l’eliminazione di materiali rivestiti termicamente a favore di un materiale non sensibilizzato e di un nastro inchiostrato speciale. Una pellicola a nastro in poliestere durevole rivestita di inchiostro a trasferimento termico a secco viene collocata tra la testina di stampa termica e l’etichetta. La testina di stampa termica è utilizzata per sciogliere l’inchiostro sulla superficie dell’etichetta, dove si raffredda e si ancora alla superficie del materiale. Quindi il nastro di poliestere viene staccato, lasciando un’immagine passiva stabile. Capacità di stampa del codice a barre con bordo consistente / definito – con lunga durata e stabilità delle immagini. Capacità di stampa di etichette in lotti o singole con operazione pulita, silenziosa e compatta. Costi contenuti / bassa manutenzione rispetto a tecnologie comparabili. Massima leggibilità e scansionabilità IR. Capacità di stampa di testo, grafica e codice a barre ad alto contrasto. Durevole per applicazioni amministrative / industriali.
Emissione—si riferisce alla lunghezza media di materiale per etichette che una stampante può elaborare e stampare in un certo periodo di tempo. L’emissione si differenzia dalla velocità di stampa poiché include la trasmissione delle etichette, la formattazione e i tempi di stampa. A causa di questi fattori, una macchina a 12 ips può avere un’emissione inferiore a quella di una stampante a 10 ips. |
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| UCC |
Uniform Code Council – già Uniform Product Code Council. L’organizzazione che gestisce l’UPC ed altri standard commerciali. |
| USS (Uniform Symbol Specification) |
(specifica uniforme dei simboli)
L’attuale serie di specifiche simbologiche pubblicata dall’AIM; attualmente comprende USS-I 2/5, USS-39, USS-93, USS Codabar e USS-128. |
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Velocità di stampa |
la velocità alla quale l'etichetta si muove attraverso la testina di stampa misurata in pollici al secondo (ips). |
Velocità / Emissione |
usati in maniera interscambiabile per indicare una percentuale di movimento o di prestazione della stampante calcolata in ips o pollici al secondo. Più alto è l’ips maggiore è il punteggio della prestazione della stampante- |
| Verifica |
Il processo tecnico mediante il quale un simbolo di codice a barre viene valutato per determinare se soddisfa la specifica per il simbolo interessato. |
Verificatore |
Un dispositivo che esegue misurazioni di barre, spazi, zone ferme e caratteristiche speciali di un simbolo per determinare se questo soddisfa i requisiti di una specifica o di uno standard. Codice a barre verticali – Un disegno di codice presentato con un orientamento tale che l’asse del simbolo dall’avvio all’arresto è perpendicolare all’orizzonte. Le singole barre sono disposte in una serie che somiglia ai pioli di una scala. |
Vuoto |
L’assenza indesiderabile di inchiostro in una barra stampata. |
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| ZPL / ZPL II |
Zebra Programming Language – è il linguaggio /codice universale di tutte le stampanti con codice a barre Zebra. Lo ZPL è un formato di base ASCII che consente la generazione delle etichette per mezzo di istruzioni contenenti lunghezza dell’etichetta, origine del campo, dati del campo e altre informazioni correlate. Lo ZPL consente di creare etichette con qualunque combinazione di testo, codice a barre o grafica. |